Un disegno di legge riflette sempre il colore politico di chi lo scrive, sarebbe strano il contrario.

Sul disegno di legge del senatore leghista Simone Pillon, esponente di una certa corrente di pensiero, ci si è scatenati peggio che a un concerto o in una curva di uno stadio. Nessuno, da destra o da sinistra, ha giudicato e analizzato il testo come andava giudicato, vale a dire per quello che di nuovo, di buono o di cattivo poteva e può portare. Tutti a sparar bordate di pregiudizi, carrettate di “Lei non sa chi sono io..”, valangate di “ma io so che…”. In questo campo della mia vita, però, io uso parlare sulla base di quello che ho potuto vivere in prima persona o quello che ho potuto studiare al massimo livello, con fonti autorevoli e certificate. Poi ho un’altra abitudine: io non giudico, io racconto, colgo il buono dove c’è e non metto mai limite alla capacità di riaprire il dialogo.

Il mio passo avanti.

E’ stata dura, perché la vita chiama, le tasse pure e le bollette vogliono il loro tributo di sangue, ma ho lavorato per qualche mese a un piccolo sogno. Vuoi sapere qual è? E’ quello di portare la Gesif onlus, Genitori Separati Insieme per i Figli, anche a Milano, iniziando un impegno in prima persona per importare anche nella mia regione un modo di intendere la separazione molto lontano dai comuni modi di gestione del sofferto argomento. Fare questo passo avanti, assieme allo staff del presidente Silvio Albanese e a mia sorella Anna, proprio in questo periodo in cui frotte di talebani si abbattono sul ddl Pillon, mi sembra perlomeno un modo più utile di darsi da fare rispetto a tanti che ciarlano senza mettere le mani in pasta.

Il ddl spiegato per bene.

La Gesif inizierà i suoi incontri il 27 settembre 2018 alle ore 19 presso la casa delle associazioni di Milano in via Bovisasca 173. Ci faremo una prima chiacchierata, con l’obiettivo di raccogliere pareri e opinioni sul disegno di legge del senatore Pillon, sul quale stiamo lavorando per creare un evento che possa dare a tutti la possibilità di comprendere senza fraintendere. Con la collaudata “laicità” di Gesif, raccoglieremo pareri, domande, considerazioni e cercheremo anche di fare pressione nei posti nei quali possiamo essere ascoltati per migliorare ulteriormente questo discusso testo. Naturalmente lo spiegheremo per bene, già che ci siamo, con l’aiuto dei legali e anche degli psicologi. Con semplicità, creando il gruppo (o, speriamo, i gruppi) di Auto Mutuo Aiuto che hanno portato tantissimi nostri soci a ricreare la serenità dopo la separazione, per il bene dei figli.

Ci vediamo lì.

Come in tutti gli inizi non so se saremo in tanti o meno. Però ci vediamo lì, per due chiacchiere e per iniziare il percorso insieme che porti a fare e non a cianciare. Fare per capire la situazione della separazione in Italia, fare per cambiarne le storture ed evidenziarne le buone pratiche, fare per costruire nuovi modelli di famiglia, magari non ortodossi, ma improntati al bene dei piccoli.