Condividiamo come degli idioti, generalmente.

Questo blog è un po’ cambiato nei suoi racconti, da quando ho deciso di unire le mie due anime, vale a dire quella del papà single che cerca di sfangarsela e quella del professionista che cerca di inventarsi lo stipendio con un telefonino in mano. E’ cambiato perché non parla solo di genitorialità, ma anche di cose belle che si possono fare con un telefono in mano. Una di queste è condividere con lo smartphone. Si tratta di un’operazione che noi, in questo momento, facciamo come degli idioti. Generalmente la facciamo in modo meccanico, poco attento, poco consapevole. E’ da questa nostra disattenzione, forse data dall’esagerato fiume di informazioni che ogni giorno ci sommerge, che nascono fenomeni come le fake news. Già, perché quando vediamo una cosa che ci colpisce, generalmente la giriamo ad altri prima di finire di leggerne il titolo….

Una cosa assurda.

Non ce ne rendiamo più nemmeno conto, ma è così. In questo modo, da condivisioni apparente innocue, si creano dei disastri potenzialmente pericolosissimi. Una cosa assurda, ma vera. Qualche tempo fa avevo scritto un piccolo manuale su come si fa l’operazione di condividere con lo smartphone. Lo puoi trovare qui. Prenditi il tempo di leggerlo tutto e vedrai che comincerai a capire. Condividere con lo smartphone è un’operazione che può cambiare una vita in positivo o, comunque, regalare momenti di assoluta bellezza.

Ecco il rimedio: chiediti se vale, chiediti se è utile.

A proposito dei momenti bellissimi che si possono vivere quando riusciamo a condividere con lo smartphone seriamente, ho deciso di impostare tutta la puntata numero 3 del mio Sharingdaddy Show, il podcast su Spreaker, proprio su un materiale che mi è stato sparato nel telefono da una condivisione di mia nipote Sofia via whattsapp. Ho ricevuto in dono 3 minuti di video (che poi ho trasformato in audio) della senatrice Liliana Segre che rispondeva a una ragazza spiegando come si fa a non odiare anche dopo una tragedia come quella da lei vissuta.

Ecco, ho ricevuto un regalo di enorme valore e ho pensato di condividerlo con tutti facendomi una domanda. E’ utile che lo sentano in tanti? E’ utile che si parli di questo tema? Il file che ho ricevuto vale la pena di essere visto o sentito? E se fosse stato un testo, valeva la pena di essere letto? Condividere con lo smartphone è un atto importantissimo che può far succedere cose bellissime o bruttissime. Dipende da te.

Ascolta “Episodio 3 – Sharingdaddy Show: le parole di Liliana Segre” su Spreaker.