Nel 2019 si viaggia: è la vita

Nel 2019 io e Davide viaggeremo. Molto.

Tanto. Viaggeremo tanto con la fantasia e tanto con lo zaino in spalla. Allora tiro fuori la mappa e, intanto, ti spiego come programmo la cosa, utilizzando delle armi molto semplici. Si tratta di un foglio e di un taccuino. Su un foglio, anzi, più precisamente su questo foglio elettronico che stai leggendo, metterò “nero su bianco” i propositi per il 2019. L’ho fatto anche nel 2017 e nel 2018 e sono riuscito a realizzarne 18 su 20, sia nel primo anno, sia nel secondo. Ora faccio qualcosa di rischioso: scrivo i miei propositi qui e li metto alla visione di tutti. Correndo il rischio di essere criticato per non averli raggiunti. Tuttavia ho il rimedio… ti spiego tutto.

Il foglio, un’esperienza meravigliosa.

Comincio dal foglio perché è il 1 gennaio e si sa, si fanno in questo giorno di festa i propositi per l’anno appena iniziato. Il mio foglio è una mappa per scoprire non chi sono, ma dove sono. Dove sono come uomo, come papà, come professionista di un certo campo di lavoro. Lo faccio a inizio anno e poi lo lascio in casa, evidente, in bella mostra. Ha, grossomodo, sei-sette punti per ambito e mi serve, innanzitutto, a fare una cosa. Te la spiego: se io metto giù i punti in cui voglio sviluppare Francesco il papà, Francesco l’uomo e Francesco il mojoer non lascerò che siano altre cose o altre persone a modellare il mio percorso. Per questo il foglio è un’esperienza meravigliosa. Perché sei tu che guidi e non qualcun altro. Ecco: allora guida bene e cerca di essere realista, quando lo farai.

La lista delle 20 cose da fare nel 2019.

Evidenziate ci saranno le sconfitte del 2018. Già, perché in due cose, in due cose che desideravo fare nel 2018, ho perso. Le altre sono nuove perché gli obiettivi passati sono stati completati ed è tempo di nuove sfide.

Francesco

1. Organizzati meglio. Trova i tuoi modi, le tue ricette, i tuoi piccoli rituali, ma organizzati meglio. Questo renderà migliore il tuo tempo e quello che passi con tuo figlio.

2. Cura il tuo corpo. Quest’anno affronterai la prima prova fisica un po’ impattante della tua vita, una complicata operazione ai denti. Fatti trovare pronto, sii resiliente e trova il modo di far diventare questa sfortuna un’opportunità. Dimagrisci e muoviti, altrimenti tuo figlio presto resterà orfano di padre.

3. Ama ancora di più. In tutte le forme possibili.

4. Leggi come se non ci fosse un domani. Leggi romanzi, leggi saggi, testi. Studia, fatti trapassare da quello che è diverso da te, conosci, metti via.

5. Nutrisciti di arte. Cercala, bevila, mangiala, stalle vicino. Cerca di essere arte.

6. Sii libero.

Sharingdaddy

7. Questo blog deve diventare sempre di più un punto di riferimento dei papà single che affrontano la paternità con il sorriso.

8. Fai diventare questo blog sempre più utile e divertente.

9. Crea e racconta avventure con Davide, con testi, audio, foto. Descrivi le esperienze in modo che siano replicabili da altri papà (o altre mamme) con altri bambini.

10. Battiti per una vita digitale migliore.

11. Incontra persone che possono ispirare una genitorialità migliore e intervistale.

12. Crea opportunità di incontro reale con altri papà single (e mamme single) che creino interazioni utili e durature per loro e per i loro bambini.

13. Fai pensare, fai sentire, dai una voce.

Sulla mobile content creation (la mia disciplina professionale)

14. Crea una community virtuale e fisica sulla materia.

15. Finisci il libro sulla materia che hai cominciato quasi 2 anni fa (e vergognati).

16. Fai più video e contenuti che facciano diventare popolare la materia.

17. Approfondisci la ricerca su quella… materia là (non la dico per non rivelare i miei prossimi progetti :-))

18. Impara lo spagnolo in modo definitivo.

19. Viaggia (devi andare minimo a Parigi… e in altri due posti, ma anche questi non li rivelo)

20. Aumenta il “parco clienti” sia dal punto di vista accademico, sia commerciale.

Il taccuino.

Quest’anno sarà l’anno in cui chiederò di più al mio cuore, al mio cervello, al mio mondo. Voglio che sia l’anno di Sharingdaddy. Per questo motivo tiro fuori nuovamente un’arma che ho trascurato in questi mesi. Il taccuino delle cose belle. La ventunesima cosa che voglio fare nel 2019, quindi, è annotare le cose belle di un giorno appena passato (almeno tre) in un taccuino a esse dedicato.

Insomma, per me nel 2019 ci sono 20 cose scritte sopra un foglio, un taccuino e tanti viaggi. E per te? Scrivimelo qui sotto o fammelo sapere, in qualche modo. Magari ci diamo una mano. Intanto buon anno. Che sia tuo.